STATUTO SOCIALE

Art. 1      Denominazione e sede

 

               E’ costituita l’associazione denominata : “A.S.D. ISPRA CALCIO” Associazione Sportiva Dilettantistica Ispra Calcio, con sede in Ispra (Varese) in Piazzale Olimpia, n. 1, l’ Associazione in quanto non riconosciuta è disciplinata dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, ed è retta dal presente Statuto.

Art. 2      Scopi

L’associazione è apolitica, aconfessionale e non persegue fini di lucro (anche ai sensi del D.L. n. 470/96) aperta a tutti i cittadini. Essa, conseguito il previsto riconoscimento ai fini sportivi, ha per scopo l’esercizio e l’organizzazione di attività sportive dilettantistiche, la formazione e la preparazione e la gestione di squadre nella disciplina sportiva calcistica, compresa l’attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento della medesima attività sportiva nel quadro, con le finalità e l’osservanza delle norme e delle direttive emanate dal C.O.N.I. e della F.I.G.C. – L.N.D e dei suoi ORGANI

L’Associazione è soggetta al riconoscimento ai fini sportivi da parte del C.O.N.I.

Per il migliore raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà, tra l’altro svolgere l’attività di gestione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive abilitate della disciplina del gioco del calcio, possedere, e/o gestire e/o prendere o dare in locazione campi ed altri beni, sia immobili, fare contratti e/o accordi con altre associazioni e/o terzi in genere, nella propria sede l’Associazione potrà svolgere attività ricreativa a favore dei propri soci, ivi compresa la gestione un posto di ristoro.

E’ espressamente esclusa ogni attività professionistica ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.

Per il raggiungimento dello scopo sociale, l’Associazione potrà svolgere le seguenti attività:

a)   diffondere la pratica del gioco del calcio favorendo la partecipazione e la socializzazione, nei diversi campi sportivi;

b)   dare ampio sviluppo alle scuole di sport che favoriscono in special modo l’istruzione dei giovani, la socializzazione e la loro crescita;

c)   promuovere manifestazioni e attività private e pubbliche sia presso la sede sociale che fuori;

d)   promuovere e rafforzare la conoscenza e l’amicizia fra gli abitanti dei due paesi;

e)   sostenere e migliorare le strutture esistenti attraverso manifestazioni ricreative e sportive per assicurare un sano luogo di ritrovo;

f)    creare spazi e strutture adeguate affinché i giovani possano praticare il gioco del calcio;

g)   creare e mantenere la collaborazione con le Amministrazioni Comunali e con tutte le altre Associazioni.

Per il migliore raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà, tra l’altro possedere, e/o gestire e/o prendere o dare in locazione campi ed altri beni, sia immobili, fare contratti e/o accordi con altre associazioni e/o terzi in genere.

E’ espressamente esclusa ogni attività professionistica ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.

 

Art. 3      Colori sociali

               I colori sociali sono: bianco e rosso.

Art. 4   Affiliazione

L’Associazione si affilia alla Federazione Italiana Giuoco Calcio, impegnandosi ad osservarne lo Statuto ed i Regolamenti. L’Associazione si impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti della Federazione stessa dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico disciplinare attinenti all’attività sportiva. Costituiscono quindi parte integrante del presente Statuto le norme degli statuti e dei regolamenti federali nella parte relativa all’organizzazione o alla gestione delle società affiliate.

 

Art. 5      Anno sociale

               L’esercizio sociale inizia l’1 Luglio di ogni anno e termina il 30 giugno dell’anno successivo, per ogni esercizio è predisposto un Bilancio preventivo e consuntivo.

Entro il 30 giugno di ciascun anno il Consiglio direttivo è convocato per la predisposizione del Bilancio Consuntivo dell’esercizio precedente e del Bilancio preventivo del successivo esercizio da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.

L’amministrazione e la tenuta della contabilità dell’associazione è affidata al Tesoriere secondo le direttive del Presidente e del Consiglio Direttivo.

Tutte le attività sportive in seno alla Società dovranno avere carattere dilettantistico, non essendovi compresa l’attività professionistica nelle finalità delineate dal presente Statuto; in particolare non è ammessa nessuna sorta di remunerazione delle prestazioni degli aderenti, siano essi collaboratori o atleti, al di fuori del semplice rimborso spese sostenute nell’ambito delle attività e regolarmente documentate.

Art. 6      Requisiti dei soci

               Sono Soci tutti coloro che condividono le finalità dell’Associazione sia sportive che ricreative, possono essere tutte persone fisiche di ambo i sessi dotate di una irreprensibile condotta morale civile e sportiva e che non abbiano riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati colposi, la cui domanda di ammissione sia accettata dal Consiglio e che verseranno, all’atto dell’ammissione, la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dal Consiglio stesso.

Devono tenere un comportamento di rettitudine sportiva,con l’obbligo di astenersi da ogni forma di illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell’Associazione stessa, della Federazione Italiana Giuoco Calcio, della Lega Nazionale Dilettanti e dei suoi Organi

L’elenco dei soci dell’Associazione è tenuto costantemente aggiornato in un apposito registro dal segretario, sempre disponibile per la consultazione da parte dei soci.

Art. 7      Ammissione dei soci

               L’ammissione dei soci è libera.

L’accettazione delle domande per l’ammissione dei nuovi soci è deliberata dal consiglio direttivo. La domanda d’ammissione deve contenere l’impegno ad osservare il presente statuto, l’eventuale regolamento interno, le disposizioni del consiglio direttivo.

La domanda d’ammissione presentata da coloro che non abbiano raggiunto la maggiore età, dovrà essere firmata da un genitore o da chi ne fa le veci.

Le iscrizioni decorrono dal primo Giugno dell’anno in cui la domanda è accolta.

L’adesione all’associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando, in ogni caso il diritto di recesso.

L’adesione all’associazione comporta per l’associato maggiore d’età il diritto di voto nell’assemblea per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.

Art. 8      Categorie dei soci

               Le categorie dei soci sono le seguenti:

a)   Soci fondatori: coloro che intervenendo nella fase costitutiva danno vita all’Associazione;

b)   Soci ordinari: coloro che aderiscono all’Associazione successivamente alla fase costituiva;

c)   Soci Onorari: coloro che si siano particolarmente distinti nello sport o che abbiano sensibilmente contribuito e sostenuto lo sviluppo dell’Associazione;

Tutti i soci indistintamente devono versare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo, ed hanno diritto di voto nelle Assemblee sociali;

La suddivisione degli aderenti nelle suddette categorie, non implica alcuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti nei confronti dell’Associazione.

Non sono ammessi soci a carattere temporaneo;

Ciascun aderente, in particolare, ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dall’Associazione.

 

Art. 9      Diritti e Doveri dei soci

               Tutti i soci hanno diritto a candidarsi alle cariche sociali se in possesso dei requisiti all’art. 0 nonché a partecipare alla vita associativa, frequentare i locali e gli impianti sportivi di cui fruisce l’Associazione.

Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione tutti i soci indistintamente in regola con il pagamento della quota annua, per i quali sussiste il principio del voto singolo.

Potranno esprimere il diritto di voto una appena raggiunta la maggiore età.

Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di due associati. L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statuarie.

Art. 10    Perdita della qualifica di socio

               La qualifica di socio si perde per i seguenti motivi:

a)   per dimissioni da comunicarsi in forma scritta prima della scadenza dell’anno;

b)   per morosità che verrà dichiarata dal Consiglio Direttivo;

c)    per indegnità che verrà sancita dall’Assemblea dei Soci;

d)    per radiazione nel caso di gravi infrazioni alle norme statuarie e di comportamenti contrari alla legge, comunque lesivi degli interessi sociali;

e)   per decesso;

Art. 11    Organi dell’Associazione

               Gli Organi dell’Associazione sono i seguenti:

L’Assemblea generale dei soci;

Il Consiglio Direttivo;

Il Presidente;

Il Segretario;

Il Cassiere Tesoriere;

I Revisori dei conti;

Art. 12    Costituzione dell’Assemblea

               L’Associazione ha nell’Assemblea il suo organo sovrano, ed è costituita da tutti i soci.

Hanno diritto di partecipare all’Assemblea sia ordinaria che straordinaria tutti gli aderenti all’Associazione.

L’Assemblea è indetta dal Consiglio Direttivo ed è convocata dal Presidente almeno due volte all’anno, nella sede dell’Associazione, mediante avviso nella sede dell’Associazione, mediante posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma, inviata ai soci almeno 5 giorni prima della data fissata.

L’Assemblea può essere convocata in forma straordinaria ogni qual volta il Presidente ed il Consiglio Direttivo lo ritengano necessario; essa è validamente costituita sia in prima che in seconda convocazione con la presenza di almeno i due terzi dei Soci.

L’Assemblea può essere convocata anche fuori della sede sociale.

Essa potrà validamente deliberare in prima convocazione se presenti la metà più uno degli associati, ed in seconda convocazione con la presenza di almeno 1/3 degli associati.

L’Assemblea delibera sul bilancio preventivo e consuntivo, sugli indirizzi o direttive generali dell’Associazione, sulla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo e dei Revisori dei Conti, sulle modifiche dell’atto costitutivo e su tutto quanto altro a lei demandato per legge o per Statuto.

Hanno diritto di intervenire all’assemblea tutti i Soci in regola con il pagamento della quota di associazione. I Soci possono farsi rappresentare per delega da altri Soci anche se membri del Consiglio Direttivo, salvo il caso di approvazione di bilanci e deliberazioni in merito a responsabilità di consiglieri. L’Assemblea è presieduta dal Presidente, in mancanza da uno dei vice presidente, in mancanza di entrambi, l’Assemblea nomina il proprio presidente. Spetta al Presidente dell’Assemblea di constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervenire

nell’Assemblea. Delle riunioni di Assemblea si redige un verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

 

Art. 13    Compiti dell’Assemblea

               All’Assemblea spettano i seguenti compiti:

In sede ordinaria almeno una volta all’anno per:

a)    discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazioni del consiglio direttivo

b)    Eleggere i membri del consiglio direttivo, i revisori dei conti.

c)    Fissare su proposta del consiglio direttivo, le quote d’ammissione ed i contributi associativi, nonché la penale per i ritardati versamenti.

d)    Deliberare sulle direttive d’ordine generale dell’Associazione e sull’attività da essa svolta e da svolgere nei vari settori di sua competenza.

e)    Approvare l’eventuale regolamento interno, predisposto dal consiglio direttivo.

f)     Deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal consiglio direttivo.

In sede straordinaria richiesta dalla metà più uno dei soci del Consiglio Direttivo per:

g)   deliberare sullo scioglimento dell’Associazione.

h)   deliberare sulle proposte di modifica dello statuto.

i)    deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal consiglio direttivo

Art. 14    Forma di votazione dell’Assemblea

               L’Assemblea vota normalmente per alzata di mano; su decisione del Presidente e per argomenti di particolare importanza la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto; il presidente dell’Assemblea può inoltre in questo caso scegliere due scrutatori fra i presenti.

Ogni aderente all’associazione ha diritto ad un voto, qualunque sia la sua quota di adesione.

Le deliberazioni prese in conformità allo Statuto Sociale obbligano tutti i soci anche se assenti, dissidenti o astenuti al voto.

Art. 15    Cariche sociali

               Coloro che intendono essere eletti o rieletti nelle cariche sociali, devono presentare la propria candidatura durante l’Assemblea. Per potersi candidare necessita essere in possesso dei seguenti requisiti:

- Essere soci effettivi dell’Associazione, quindi in regola con i requisiti del presente Statuto;

- Non aver riportato nell’ultimo biennio squalifiche o inibizioni sportive superiori a un anno, da parte della F.I.G.C., del C.O.N.I., o di organismi sportivi internazionali riconosciuti;

- Non ricoprire cariche sociali in altre società ed associazioni sportive dilettantistiche nella medesima disciplina sportiva dilettantistica;

Il venir meno nel corso del mandato anche di uno solo dei requisiti di cui sopra, comporta l’immediata decadenza della carica.

Art. 16    Consiglio Direttivo

               Il Consiglio Direttivo deve essere composto dai soci. Il Consiglio Direttivo è formato da 19 membri dall’assemblea ordinaria che rivestono le seguenti cariche sociali;

-   Presidente

-   Vice Presidente vicario

-   Vice Presidente

-   Segretario

-   Cassiere Tesoriere

-   Direttore Sportivo

-   Responsabile Settore Giovanile

-   N. 12 Consiglieri

Le cariche vengono assegnate dal Consiglio Direttivo con votazione segreta, ed hanno la durata di due anni.

Il Consiglio Direttivo dura in carica 2 (due) anni e comunque fino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.

Al termine del mandato i consiglieri possono essere riconfermati. Negli intervalli tra le assemblee sociali ed in caso di dimissioni, decesso, decadenza od altro impedimento di uno o più dei suoi membri, purchè meno della metà, il Consiglio Direttivo ha facoltà di procedere – per cooptazione –

all’integrazione del Consiglio stesso fino al limite statuario. I membri del Consiglio Direttivo non possono ricoprire cariche sociali in altre società o associazioni sportive nell’ambito della medesima disciplina. I membri del Consiglio non riceveranno alcuna remunerazione in dipendenza della loro carica salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e preventivamente autorizzate.

Art. 17    Compiti del Consiglio Direttivo

               Il Consiglio Direttivo è responsabile verso l’Assemblea dei soci della gestione sportiva dell’Associazione, ed ha il compito di:

a)   deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’associazione per l’attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell’Assemblea assumendo tutte le iniziative del caso;

b)   predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’assemblea secondo le proposte della presidenza;

c)   proporre all’Assemblea le quote sociali;

d)   deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l’ordinaria amministrazione;

e)   dare parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal presidente o da qualsiasi componente del Consiglio Direttivo;

f)    procedere all’inizio di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi dei soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun socio prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario;

g)   in caso di necessità, verificare la permanenza dei requisiti suddetti;

h)   deliberare l’accettazione delle domande per l’ammissione di nuovi soci;

i)    deliberare sull’adesione e partecipazione dell’associazione ad enti ed istituzioni pubbliche e private che interessano l’attività dell’associazione stessa designandone i rappresentanti da scegliere tra i soci;

l)    di redigere l’eventuale regolamento interno;

m)  di nominare tra i propri membri il presidente, n. 2 (due) vice presidenti di cui uno vicario, il segretario ed il tesoriere;

n)    nominare tra i soci un direttore sportivo che ha il compito di sovrintendere a tutta l’attività sportiva dell’associazione.

Art. 18    Riunioni del Consiglio Direttivo

               Il Consiglio Direttivo si riunisce sempre in unica convocazione ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario o quando lo richiedono un terzo dei componenti.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza da uno dei Vice presidenti, in assenza di entrambi dal più anziano dei presenti.

Delle riunioni del Consiglio verrà redatto il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Le riunioni del Consiglio direttivo devono essere convocate mediante avviso telefonico o scritto.

Art. 19    Presidente – Vice Presidente – Segretario.

               Il presidente è eletto dal Consiglio Direttivo e dura in carica 2 (due) anni e comunque fino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.

In caso di dimissioni o di impedimento grave, il Consiglio Direttivo, provvede alla sua sostituzione.

Il Presidente, per delega del Consiglio Direttivo dirige l’Associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti di fronte a terzi ed in giudizio, nonché in tutti i rapporti con Enti, società, Istituti Pubblici e Privati.

Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali. Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l’associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi:

Il Presidente sovrintende in particolare all’attuazione delle deliberazioni dell’assemblea del Consiglio direttivo, può delegare ad uno o più consiglieri, parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

               Il Segretario dell’Associazione è nominato dal Consiglio Direttivo, per un biennio tra i soci dell’associazione.

Il Segretario da esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, dirige gli uffici dell’associazione, cura il disbrigo degli affari ordinari, svolge ogni altro compito a lui demandato dalla presidenza o dal consiglio direttivo dai quali riceve direttive per lo svolgimento dei suoi compiti.

Partecipa alle sedute del consiglio direttivo, ed alle riunioni dell’assemblea.

Allo stesso modo è demandato il compito per la predisposizione del bilancio preventivo e consuntivo.

Art. 20    Revisori dei conti

               La gestione dell’Associazione sarà controllata da n. 2 Revisori dei Conti.

I Revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigere una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l’esistenza di valori e titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento ad atti di ispezione e di controllo.

I Revisori dei conti sono nominati dall’Assemblea in numero di 2 (due) e durano in carica 2 (due) anni. Essi sono rieleggibili e dovranno essere scelti fra i soci, in relazione alla loro competenza.

Art. 21    Il rendiconto

               Il Consiglio Direttivo redige il bilancio dell’Associazione, sia preventivo che consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci. Il bilancio consuntivo deve informare la complessiva situazione economico-finanziaria dell’Associazione.

Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare nel modo corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell’Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.

Insieme alla convocazione dell’assemblea ordinaria che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, copia del bilancio stesso.

Art. 22    Patrimonio dell’associazione

               Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai contributi versati dai soci all’atto della costituzione o della successiva adesione, da beni mobili ed immobili che pervengono all’Associazione a qualsiasi titolo e da quanto potrà possedere in avvenire nonché da fondi di riserva costituiti con eventuali eccedenze di bilancio e da elargizioni e donazioni di associati e terzi. Il patrimonio ed i mezzi finanziari sono destinati ad assicurare l’esercizio dall’attività sociale.

Art. 23    Entrate dell’associazione

               Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

a)   quote associative annue o periodiche dei soci;

b)   contributi annui ordinari e straordinari dei soci da stabilirsi annualmente dall’Assemblea ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo;

c)    da versamenti volontari degli associati;

d)    contributi ordinari e straordinari da parte dell’Amministrazione Comunale;

e)    da proventi derivanti da manifestazioni promozionali ed ogni altra iniziativa consentita dalle leggi;

f)     Eventuali contributi del C.O.N.I., della Federazione Italiana Giuoco Calcio;

Art. 24    Destinazione del Patrimonio Sociale

               All’Associazione è vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, comunque denominati, nonché fondi riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 25    Durata del periodo di contribuzione

               I contributi ordinari sono dovuti per tutto l’anno sociale in corso qualunque sia il momento dell’avvenuta iscrizione da parte dei nuovi soci. Il socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell’Associazione è tenuto al pagamento del contributo sociale per tutto l’anno sociale in corso.

Art. 27    Clausola compromissoria

               Qualunque controversia sorgesse tra i soci e l’Associazione o i suoi Organi saranno sottoposte alla competenza di un Collegio o di tre Probiviri da nominarsi dall’Assemblea dei soci. Ia loro decisione sarà inappellabile.

Art. 28    Durata – Scioglimento e liquidazione

               La durata dell’associazione e’ illimitata.

In caso di scioglimento per qualsiasi causa, l’Assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.

Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 234 dicembre 1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 29    Rinvio

               Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni dello Statuto e dei Regolamenti della Federazione Italiana Giuoco Calcio ed in subordine alle norme del Codice Civile.

Ispra, 18.06.2012

                                                                                                                               Il Presidente

                                                                                                                           ( Paolo Binda )